Corsi estivi di yoga 2017

Le lezioni dei corsi di yoga termineranno venerdì 9 giugno e riprenderanno dopo la pausa estiva lunedì 11 settembre. Come ogni anno, nel mese di luglio ci sarà il corso estivo, che è possibile frequentare una o due volte a settimana in questi orari:

  • ogni martedì mattina dal 4 al 25 luglio, ore 7:00-8:15
  • ogni martedì pomeriggio dal 4 al 25 luglio, ore 19:15-20:30
  • ogni giovedì pomeriggio dal 6 al 27 luglio, ore 19:15-20:30

È necessario iscriversi presso la Scuola entro il 26 maggio, versando la quota di partecipazione:

  • corso monosettimanale (4 lezioni): 50 euro
  • corso bisettimanale (8 lezioni): 85 euro

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Domenica yoga 19 marzo: pratiche riequilibranti e antistress

Domenica 19 marzo alle 10:00 alle 12:30 al Centro Shakti Roberto e Cecilia tengono un seminario riservato ai soci del Centro: il tema è quello delle pratiche riequilibranti e antistress.

 

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Chi pratica, anche da poco tempo, sa quanto lo yoga può essere d’aiuto per rilassarsi e trovare il proprio equilibrio psico fisico: il 19 marzo lavoreremo su tecniche, asana, rilassamento profondo e respiro consapevole.

Al seminario possono partecipare sia gli allievi più esperti sia coloro che praticano yoga da poco tempo; informazioni e iscrizioni presso la Scuola o telefonando al numero 347.4643516.

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Estate: fine delle lezioni, corsi estivi e arrivederci a settembre

Arriva l’estate, e fra poco finiranno i corsi di yoga: la fine delle lezioni è venerdì 10 giugno. Prima di terminare, è bene ricordarsi di fare la preiscrizione ai corsi dell’anno prossimo, che inizieranno mercoledì 7 settembre, così da rendere più semplice il lavoro di tesseramento e organizzazione.
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Con l’estate tornano anche i corsi estivi, anche quest’anno sia in orario mattutino che serale. Ecco date e orari:

mattino, ore 7:00-8:15 martedì 5-12-19-26 luglio + giovedì 28 luglio Cecilia
sera, ore 19:15-20:30 mercoledì 29 giugno, martedì 5-12-19-26 luglio Roberto
sera, ore 19:15-20:30 giovedì 30 giugno, giovedì 7-14-21-28 luglio Roberto

Le iscrizioni, riservate ai soci del Centro, vanno fatte entro il 31 maggio; la quota è di €55 per 5 lezioni, €85 per 10 lezioni.

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Dal passo alla corsa, istruzioni per l’uso – 10 maggio 2015

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Questo stage fa parte di un progetto iniziato alcuni anni fa, che riproponiamo ogni primavera con le modifiche e le evoluzioni che maturano dalle esperienze acquisite negli anni.

L’intento è di sviluppare e perfezionare l’esercizio del camminare, riscoprendo la naturalezza del movimento e utilizzando gli strumenti della pratica yoga.

Il lavoro inizia osservando come camminiamo, correggendo il gesto attraverso esercizi appropriati sino a renderlo pulito ed efficace, integrando i movimenti di gambe e braccia al ritmo del respiro.

Si passa quindi gradualmente dalla camminata lenta a un ritmo più dinamico, con particolare attenzione all’assetto posturale e al completamento delle spinte che partono dai piedi e arrivano alle anche.

Il passaggio dal camminare al correre avviene a discrezione dell’allievo; si compiono brevi tratti di corsa per tornare al passo gradualmente, con una tecnica che permette una perfetta ammortizzazione a carico di ginocchia e caviglie.

L’esercizio del camminare inframmezzato da piccoli tratti di corsa a ritmo moderato è perfettamente adattabile a persone di qualsiasi età e condizione fisica, con importanti benefici per il sistema cardio-circolatorio e respiratorio e per l’attivazione del metabolismo per il controllo del peso corporeo.

Lo stage si svolgerà in pineta domenica 10 maggio dalle ore 10:00 alle 12:00 equipaggiati con abbigliamento e scarpe da jogging, ed è rivolto a tutti gli associati del Centro Yoga Shakti.

La quota di partecipazione è di 30 euro; iscrizione entro mercoledì 6 maggio.

In caso di previsioni meteorologiche avverse, lo stage potrebbe essere spostato alla domenica successiva avvisando gli iscritti tramite mail o sms.

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Yoga e psiche – laboratorio esperienziale con Maria Luisa Amoroso

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La pratica yoga porta ad acquisire una sempre migliore consapevolezza di sé, che dalle sensazioni legate al corpo si estende ai propri stati d’animo e condizioni di equilibrio (o disequilibrio) interiore.

Così, le tecniche di rilassamento e autopercezione mutuate dalla pratica yoga possono essere utilizzate anche nel contesto della consulenza e terapia psicologica, integrando tecniche verbali e  non verbali e tecniche corporee: è quello che fa Maria Luisa Amoroso, psicologa e psicoterapeuta ravennate, che pratica yoga insieme a noi da molti anni.

Insieme a Maria Luisa proponiamo ai soci del Centro Shakti un seminario, domenica 19 aprile: si tratta di un workshop esperienziale che ha un tema diverso dalle nostre abituali pratiche yoga domenicali.

ASCOLTO IL MIO CORPO, ASCOLTO IL MIO “SENTITO”

Contattare le proprie emozioni attraverso l’uso del corpo per migliorare la conoscenza di sé e migliorare l’autostima.

Il workshop è dedicato a chi pratica yoga e desidera esplorare il proprio mondo interiore per conoscere ed esprimere la propria intelligenza emotiva, attivare le proprie risorse, la creatività, il gusto del benessere attraverso l’uso mirato di linguaggi non verbali (disegno,colore, ecc.. )

A guidare l’incontro saremo io e Maria Luisa Amoroso (Psicologa – Psicoterapeuta): insieme proporremo tecniche di rilassamento, visualizzazioni, disegno, condivisione di gruppo. L’obiettivo è quello di una migliore gestione delle proprie emozioni, in armonia con se stessi e con gli altri.

Il workshop si tiene domenica 19 aprile dalle ore 10 alle 12; informazioni e iscrizioni (entro il 15 aprile) presso il Centro Shakti.

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Yoga e rilassamento

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Il rilassamento è un elemento fondante dello yoga, è la ricerca di una nuova consapevolezza del corpo e delle sue interazioni con la mente e le emozioni.

Rilassarsi non significa essere flosci, ma piuttosto allentare le tensioni, perlopiù inconsce, accumulate nel corpo e nella mente durante la vita.

Non siamo stati educati ad essere in connessione con l’intelligenza del corpo e con le sue reali esigenze; la nostra modalità abituale di azione è quella di applicare un eccesso di forza che annulla la naturalezza dei movimenti e il piacere del fare. Questo modo di agire crea tensioni che si somatizzano nel corpo concentrandosi prevalentemente in alcuni punti critici.

Quando osserviamo il corpo praticando le asana, possiamo imparare a mantenere la mente vigile e il corpo integro nella forma, attraverso l’educazione ad uno “sforzo” che abbia la qualità insita del rilassamento, privo della sensazione di resistenza interna.

Attraverso l’espirazione completa sperimentiamo la capacità di lasciarci andare, di rilasciare le tensioni e di renderci ricettivi alla forza di gravità; ci radichiamo così con i piedi alla terra diventando pesanti nella parte inferiore del corpo e leggeri in quella superiore, alla ricerca di un riequilibrio delle forze tra terra e cielo, tra interno ed esterno, che rende il corpo rilassato e tonico e la mente vigile.

Con la pratica regolare impariamo gradualmente a integrare i principi di gravità, respiro e rilassamento, a eseguire le asana in modo più morbido e “rotondo”, a mantenere una connessione più stabile con il nostro centro e a percepire un sempre maggior senso di unità.

L’effetto di questa pratica si estende anche a ogni momento della vita quotidiana, rendendo i nostri movimenti più efficaci, armonici ed espressivi.

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